Metodo e Strumenti

STEP 1

Telefonata / Informazioni / Conoscenza / Primo Incontro

 1.1 Il primo passo è una telefonata con l’obiettivo di raccogliere informazioni su di noi e sul nostro modo di lavorare e le aree nelle quali operiamo.

 1.2 Questo contatto telefonico ha lo scopo di fornirvi tutte le informazioni di base che vi occorrono per poter scegliere se  fissare un colloquio conoscitivo gratuito con la persona destinataria dell’intervento e/o con le sue figure di riferimento. Raccoglieremo i dati anamnestici e tutti gli elementi di preoccupazione dell’entourage e immagineremo insieme un programma riabilitativo potenziale.

 1.3 Si procede col fissare un colloquio conoscitivo o una prima visita domiciliare con la persona destinataria dell’intervento.

 La riabilitazione può avvenire nel contesto abitativo della persona destinataria dell’intervento, attraverso servizi di assistenza domiciliari dedicati, oppure in una pluralità di contesti comunitari (ambulatori, reparti ospedalieri, centri diurni o residenziali, contesti scolastici, centri di accoglienza, carceri etc) attraverso progetti stipulati con le differenti istituzioni pubbliche o private.

 Il secondo appuntamento potrà quindi avvenire in una pluralità di contesti. Durante il primo colloquio conoscitivo si definirà la sede del secondo colloquio. (esempi: al domicilio / in studio / presso i servizi che abbiano già in cura la persona a potenziamento delle risorse a disposizione / etc)

STEP 2

Osservazione / Piano Trattamento / Obiettivi / Stipula del Contratto Terapeutico

 2.1 A partire dal primo contatto con la persona destinataria dell’intervento prevediamo un tempo medio di osservazione e conoscenza reciproca pari circa a 3 / 4 settimane,.

2.2 Si concorderà quindi un Piano di Trattamento Riabilitativo che si struttura in obiettivi generali e specifici.

Gli obbiettivi generali costituiscono le linee guida del programma.

Gli obbiettivi specifici rappresentano la possibilità di verificarne concretamente l’efficacia..

 2.3 Tale strumento prevederà la firma di un contratto da parte della persona protagonista e la condivisione dei contenuti con le sue figure di riferimento.

Tale contratto ha il solo scopo di definire le regole e i confini clinici dell’intervento.

 L’obbiettivo centrale di ogni intervento terapeutico e riabilitativo consiste nell’aiutare la persona a riconoscere, potenziare e utilizzare le proprie risorse al fine di raggiungere il maggior grado di autonomia e serenità possibile.  L’approccio riabilitativo pensa alla persona destinataria dell’intervento come soggetto partecipe e presente, portatore di capacità, affetti ed esperienze prima ancora che di deficit e disagio.

STEP 3

Tempi / Scadenze / Verifiche

 Nel momento in cui si declina il Piano di Trattamento Riabilitativo saranno definiti anche i tempi di verifica del Programma concordato (esempio: ad 1 mese dal trattamento / a 3 mesi dal trattamento etc) secondo i tempi che ragionevolmente è utile immaginare.

 Questo consentirà alla persona protagonista di comprendere meglio il proprio percorso e modularlo a seconda dei propri bisogni e delle sue nuove necessità.

STEP 4

Lavoro di rete / Collaborazione / Entourage / Colleghi e Professionisti

 La strutturazione e la declinazione del PTR (Piano di Trattamento Riabilitativo) domiciliare o proposto all’interno dei servizi è sempre definita attraverso la collaborazione in équipe di tutti i professionisti coinvolti nella cura/accudimento della persona .

La verifica dei programmi dovrà essere condivisa con le figure di riferimento della persona protagonista oppure alla presenza di altre figure di riferimento (ad es. il suo Psicoterapeuta / Psichiatra / Neuropsichiatra Infantile / MMG / ADS /etc. )

Strumenti e Tecniche

L’uso corretto degli strumenti e l’applicazione rigorosa delle tecniche in riabilitazione non può da sé soddisfare ed esaurire l’esigenza di cogliere la persona nella sua unicità e irripetibilità . La tecnica a tal proposito è inadeguata. Come dice Heidegger essa non pensa: essa è necessaria per lavorare con metodo per evitare facili approssimazioni senza farsi travolgere da una genericità confusiva, ma alla condizione che essa si accompagni alla creazione di un’atmosfera psicologica e umana che consenta alla persona di sentire intorno a sé non fredde applicazioni tecniche e strumentali ma presenze umane capaci di ascoltare (…).

(Borgna, 1991)

Il Piano di Trattamento Riabilitativo prevede l’utilizzo di tecniche specifiche in accordo con le linee guida di ricerca e le migliori metodologie d’avanguardia.

Lo scopo della specificità metodologica di ogni programma è cucire un progetto che identifichi, accolga e soddisfi i reali bisogni della persona protagonista alla quale è rivolto, perseguendo gli obiettivi terapeutico riabilitativi condivisi e concordati.

AAT – ANIMAL ASSISTED THERAPY

La terapia assistita con animali prevede l’interazione tra la persona protagonista dell’intervento e l’animale coinvolto, attraverso la presenza di un operatore specializzato. L’intervento consiste in un percorso psicomotorio finalizzato alla cura, alla riabilitazione e alla prevenzione di diverse forme di disagio in ambito pedagogico e clinico-sanitario.

La mediazione dell’animale (scelto a seconda dei desideri della persona e delle possibilità offerte dal territorio di competenza) incentiva e facilita la buona riuscita del percorso educativo, riabilitativo e psicoterapeutico.

DBT - DIALECTICAL BEHAVIOUR THERAPY

La DBT Terapia Dialettica Comportamentale è un trattamento intensivo, specifico per persone con DPB ma utile ed efficace per diverse altre forme di disagio psichico, che integra diverse tecniche e strategie terapeutiche (Terapia Cognitivo- Comportamentale, Mindfulness, Validazione, Dialettica, Paradosso, etc.). La persona acquisisce le competenze per conoscere e riconoscere il proprio funzionamento emotivo ed intraprendere un percorso di accettazione, trasformazione e di cambiamento.

SST - SOCIAL SKILL TRAINING

Il Social Skills Training è un programma di riabilitazione finalizzata al recupero delle abilità personali e sociali della persona. Intervenendo sul recupero delle abilità di base parzialmente perdute o compromesse, è possibile favorire l’acquisizione di una maggiore capacità nell’affrontare gli impegni della vita quotidiana, riducendo lo stress al quale l’individuo è sottoposto a causa della mancanza di specifiche competenze.

MINDFULNESS ART BASED THERAPY

Per Mindfulness Art Based Therapy s’intendono interventi metodici specializzati che coniugano l’attivazione dei processi creativi previsti dai protocolli di Terapie Espressive (o Arti Terapie) alla possibilità di regolare l’attenzione portandola intenzionalmente sulle esperienze presenti (sensazioni, pensieri, emozioni) con atteggiamento curioso e accettante attraverso l’integrazione della pratica arteterapeutica e quella della Mindfulness.

TERAPIE ESPRESSIVE ARTITERAPIE

Le Terapie Espressive (o Arti Terapie) sono interventi metodici specializzati, basati sull’attivazione dei processi creativi mediante tecniche artistiche specifiche e proprie di ogni Arte, finalizzate alla cura, alla riabilitazione e alla prevenzione di diverse forme di disagio in ambito pedagogico, clinico-sanitario e sociale.

Attraverso la mediazione dello strumento artistico (arte, danza, musica e teatro) è possibile intercettare ed esplorare le inclinazioni della persona destinataria dell’intervento ed attraverso di esse promuovere un percorso terapeutico e favorirne la buona riuscita.

TRAINING DI RIABILITAZIONE COGNITIVA

La riabilitazione cognitiva consiste in una serie di metodologie e strumenti applicativi differenti (ROT – IPT – Metodo Feuerstein – etc) da attivarsi a seguito di una valutazione neuropsicologica specifica. Si tratta di training riabilitativi che adottano strategie compensatorie al deficit cognitivo pregresso e di potenziamento funzionale. Tali strategie possono basarsi sull’apprendimento volontario o sul condizionamento e presuppongono il coinvolgimento e sfruttamento delle abilità residue della persona.

MINDFULNESS

La Mindfulness consiste in una pratica volta ad acquisire ed esercitare un modo particolare di prestare attenzione, rivolgendosi con intenzione e senza giudizio, a ciò che accade nel momento presente. Consiste nella possibilità di regolare la propria attenzione portandola intenzionalmente sulle esperienze presenti (sensazioni, pensieri, emozioni) con atteggiamento curioso e accettante. Si impara in questo modo a non reagire secondo i propri automatismi ma a raggiungere un’accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza.

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